Pratica sciamanica norrena per divinazione, viaggio tra i mondi e manipolazione del destino.
Descrizione
Il Seiðr è la forma più potente e controversa di magia norrena. Secondo i miti, fu Freyja a insegnare quest'arte a Odino. Era praticato principalmente dalle völur (veggenti) che viaggiavano tra le comunità offrendo profezie.
Il praticante entra in uno stato alterato di coscienza per viaggiare nei Nove Mondi, comunicare con spiriti, vedere il futuro e influenzare il destino degli altri.
Scopo del Rituale
Ottenere visioni profetiche, comunicare con spiriti e antenati, viaggiare tra i Nove Mondi.
Preparazione
1. Digiuno leggero per almeno mezza giornata
2. Preparare il seiðhjallr (piattaforma o sedile elevato)
3. Preparare il völlr (bastone cerimoniale)
4. Raccogliere helpers: tamburo, canti, partecipanti di supporto
5. Purificare con fumo di artemisia o ginepro
Passi del Rituale
**1. Creazione dello Spazio Sacro**
Tracciare il cerchio protettivo e invocare i guardiani.
**2. Elevazione**
La völva/seiðmaðr si siede sul seiðhjallr, separandosi simbolicamente dal mondo ordinario.
**3. Varðlokkur**
I partecipanti cantano canti ipnotici per aiutare il praticante a entrare in trance.
**4. Viaggio**
Il praticante viaggia nei mondi superiori o inferiori, cercando risposte o visioni.
**5. Ritorno**
Essere richiamato gentilmente con i canti e il tamburo.
**6. Integrazione**
Condividere le visioni ricevute e radicarsi nel mondo ordinario.