Qseeds — Biblioteca Circuiti Radionici

Bhagamalini Nitya

La Ghirlanda che Fa Fiorire il Desiderio — Circuito della Seconda Notte del Ciclo Lunare

Circuito radionico dedicato a Bhagamalini, la "Ghirlanda della Fortuna", seconda delle quindici Nitya Devi del ciclo lunare Sri Vidya. Se Kameshvari accende la scintilla del desiderio, Bhagamalini la stabilizza e la fa fiorire, portando fortuna, fama e la capacità di dare forma concreta a un'ispirazione ancora acerba. Costruito su un triangolo racchiuso in un fiore a otto petali, corrisponde alla seconda notte dopo la Luna Nuova.

emettitore attrattivo Geometria Sacra Yantra e Mandala ●●●○○ ⊕ Tempi col pendolo
Bhagamalini Nitya
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Contenuto

Descrizione

Bhagamalini Nitya rappresenta la seconda tappa del percorso lunare delle quindici notti dedicate a Tripura Sundari. Il suo nome, che si può tradurre come "colei che indossa una ghirlanda del Bhaga" — dove Bhaga racchiude nella tradizione sanscrita i significati di fortuna, prosperità e principio creativo femminile — descrive esattamente la sua funzione nel ciclo: se il giorno precedente, sotto Kameshvari, il desiderio si è appena affacciato come scintilla informe, ora Bhagamalini permette a quella scintilla di crescere, diffondersi e mostrarsi al mondo con fiducia, proprio come un fiore che si apre e diffonde la propria fragranza.

Il circuito riproduce questa qualità attraverso un triangolo racchiuso in un fiore a otto petali — una forma più definita rispetto ai semplici petali concentrici di Kameshvari, coerente con questa fase di consolidamento. Come per ogni circuito della famiglia degli yantra, vale il principio dell'energia di forma: qui la struttura più articolata rispetto alla notte precedente sostiene proprio il passaggio dalla pura potenzialità a una prima forma riconoscibile.

Consigliato per

consolidamento di un'intenzione appena avviata sostegno alla fioritura di un progetto nelle sue prime fasi richiamo di fortuna e riconoscimento rafforzamento della fiducia nel condividere un'ispirazione con il mondo esterno sostegno energetico nella seconda notte lunare dopo il novilunio radicamento di un'idea ancora fragile

Energie

<p>Energia della <strong>fioritura</strong> — il passaggio da scintilla a forma riconoscibile; qualità della <strong>fortuna e del riconoscimento pubblico</strong>, letteralmente "cinta d'oro" o "cinta di fama"; forza stabilizzante che permette a un'ispirazione di non disperdersi ma di radicarsi; principio della <strong>saggezza intuitiva e della parola sacra</strong>, tradizione che in alcuni testi tantrici associa questa Nitya a Saraswati, dea della conoscenza e dell'espressione.</p>

Numerologia

Bhagamalini è la seconda delle quindici Nitya Devi, corrispondente al secondo tithi (Dvitiya) del ciclo lunare crescente. Nella struttura dello Sri Chakra, occupa la seconda posizione nella tripla ghirlanda (trivritta) delle Nitya, iscritta in senso antiorario nel secondo recinto del loto a sedici petali — un passo oltre Kameshvari, un passo più vicina alla piena manifestazione che culminerà, quindici notti più tardi, nella Luna Piena.

Pratica

Modo d'uso

Questo circuito è indicato nella seconda notte dopo la Luna Nuova, o comunque nei momenti in cui un progetto o un'intenzione, già avviati, hanno bisogno di essere sostenuti nella loro fase di prima crescita. Posiziona il grafico di fronte a te, idealmente in continuità con l'uso di Kameshvari Nitya la notte precedente. Carica dell'acqua: posiziona un bicchiere d'acqua al centro del circuito per 20–30 minuti; l'acqua così trattata può essere bevuta come gesto simbolico di nutrimento della scintilla appena accesa. Nel percorso completo delle quindici Nitya, questo è il secondo passo: chi ha iniziato con Kameshvari può proseguire qui, mantenendo la sequenza notte dopo notte.

Uso con il Testimone / DNA

Ponendo una foto o il nome scritto del soggetto al centro del circuito, si stabilisce un collegamento tra il campo vibrazionale di Bhagamalini Nitya e l'identità energetica della persona, per il tempo stabilito col pendolo. È particolarmente indicato affiancare al testimone un breve appunto scritto con il progetto o l'intenzione avviati la notte precedente, che si desidera ora sostenere nella loro crescita. In versione digitale, il Qseed funge da testimone che ancora il campo del circuito all'energia del soggetto durante la sessione.

Meditazione

Siediti in posizione comoda, con la schiena eretta, preferibilmente in un momento serale. Porta l'attenzione al triangolo al centro del fiore, lasciando che l'immagine di un bocciolo che si apre lentamente accompagni il respiro — ogni inspirazione come un'ulteriore apertura dei petali, ogni espirazione come un rilascio della tensione trattenuta. Lascia che emerga, senza forzarla, la fiducia necessaria a mostrare al mondo esterno ciò che nella notte precedente era ancora solo un'intuizione interiore. Mantieni l'attenzione per 10–15 minuti, chiudendo la pratica con un respiro profondo e un senso di gratitudine per la crescita in corso.

Tempi

Per la pratica meditativa: 10–15 minuti, idealmente nella seconda notte dopo il novilunio o nelle ore serali. Per la carica dell'acqua: 20–30 minuti. Come secondo passo del ciclo completo delle quindici Nitya, l'attivazione segue naturalmente quella di Kameshvari Nitya del giorno precedente. ⊕ I tempi ottimali vanno sempre verificati col pendolo prima di ogni attivazione.

I tempi ottimali vanno verificati col pendolo prima di ogni attivazione.

Approfondimento

Rispetto ai semplici petali concentrici di Kameshvari Nitya, Bhagamalini introduce un triangolo al centro del fiore a otto petali — un primo elemento di direzionalità e struttura che segna il passaggio da una fase puramente potenziale a una fase di prima forma riconoscibile. Gli otto petali che lo circondano richiamano lo stesso numero presente in altri yantra della libreria (come il Tara Yantra), spesso associato nella tradizione ai componenti della manifestazione fenomenica: qui, applicato a una fase iniziale del ciclo, sostiene il consolidamento di ciò che ancora si sta formando.

Nella tradizione Sri Vidya, alcuni testi tantrici associano Bhagamalini a Saraswati, la dea della sapienza, dell'arte e della parola sacra — un'attribuzione che rafforza la sua funzione di "colei che rende visibile e comunicabile" ciò che prima era solo intuizione interiore. Come Kameshvari, anche Bhagamalini fa parte della tripla ghirlanda di Nitya raffigurata nel secondo recinto dello Sri Chakra, la stessa struttura che accoglie l'intero ciclo delle quindici notti attorno al Bindu centrale occupato da Tripura Sundari.

Bhagamalini Nitya è un circuito di sostegno energetico alla crescita di un'intenzione già avviata, e non sostituisce l'impegno concreto necessario a realizzare un progetto, né il supporto di un professionista qualificato quando la situazione lo richieda.

R. Cantu, The Infinite Power of Yantras; astrologia-vedica.com, "Le Nitya Devi"; shivashakti.com, "The Fifteen Nityās"; discoveringyouniverse.com, "Dvitiya tithi"; astroved.com, "The Great Benefits of Bhagamalini Nitya Homam"