N° 3 IL MAGNETRON
Il Radar dell'Operatore Radionico — Emettitore-Ricettore-Amplificatore Direzionale per Ricerche e Trasmissioni Precise
Quadrante di utilizzo estremamente semplice che permette numerose operazioni, facilitando il lavoro dell'operatore e limitandone il dispendio energetico. Opera secondo i principi del radar: cattura, amplifica ed emette in direzione precisa. Indispensabile per ricerche su mappe, piante e tavole anatomiche col pendolo, per l'emissione direzionale di rimedi e onde-colore verso un soggetto specifico, e per qualsiasi selezione che richieda una risposta direzionale precisa.
Il Magnetron è il circuito più ingegneristicamente sofisticato della tradizione Servranx. Il suo nome non è casuale: un magnetron è un tubo a vuoto inventato negli anni '20 che genera microonde attraverso l'interazione di un campo magnetico con una corrente elettronica — è il dispositivo al cuore dei forni a microonde e dei radar militari. I Servranx scelsero questo nome deliberatamente: il loro circuito radionico è l'analogo geometrico del magnetron elettronico, capace di generare e dirigere emissioni in direzioni precise invece di irradiare omnidirezionalmente come tutti gli altri circuiti.
Il principio del radar applicato alla radionica: il radar funziona emettendo un impulso e ascoltando l'eco — è simultaneamente trasmettitore e ricettore. Il Magnetron Servranx opera esattamente così: con il testimone al centro, emette la "frequenza di ricerca" mentre il pendolo dell'operatore agisce da ricevitore che capta la risposta direzionale. Non è il pendolo a "sapere" la direzione — è il Magnetron che amplifica il segnale sottile fino a renderlo rilevabile dall'oscillazione pendolare dell'operatore.
La struttura segmentata: a differenza di tutti gli altri circuiti Servranx (che hanno un unico pozzetto centrale dove il rimedio irradia verso il soggetto), il Magnetron ha segmenti multipli distribuiti attorno al cerchio centrale. Ogni segmento può ricevere un rimedio diverso, un colore diverso, o una domanda diversa. Il pendolo indica quale segmento è quello "giusto" per la situazione specifica — sostituendo completamente la necessità di una griglia di quadranti tradizionale.
Riduzione del dispendio energetico dell'operatore: questa è la caratteristica operativa più preziosa per i professionisti. Un radionico esperto che gestisce sessioni complesse disperde enormi quantità di energia nel mantenere la sintonizzazione con più testimoni, più rimedi, più soggetti. Il Magnetron centralizza e automatizza questo processo: l'operatore posiziona i materiali sul circuito e lascia che sia il grafico a mantenere la sintonizzazione, conservando la propria energia per l'intenzione e la lettura del pendolo.
1. Ricerca su mappa o pianta:
Piazzare il grafico accanto alla carta (mappa, planimetria, tavola anatomica). Porre il testimone di ciò che si ricerca al centro del Magnetron — non sulla mappa. Tenere il pendolo in verticale sopra il testimone. Le oscillazioni del pendolo indicheranno la direzione da seguire sulla mappa — come un ago di bussola radionico che punta verso il bersaglio.
2. Emissione direzionale di rimedi:
Dopo aver determinato con il pendolo quale rimedio è benefico per il soggetto, posizionare la foto del soggetto al centro del grafico. Determinare a pendolo su quale segmento del Magnetron piazzare il rimedio (o il suo testimone-parola) per ottenere l'emissione del suo irradiamento benefico in direzione del soggetto. Il pendolo indica questo segmento con oscillazioni direzionali. Per rimedi multipli: verificare col pendolo se sia possibile e utile un'emissione multipla — se sì, posizionare i rimedi nei segmenti indicati; se no, emettere i raggi benefici uno alla volta.
3. Emissione di onde-colore:
Sistemare gli schermi colore ad arco attorno al cerchio centrale. Lanciare il pendolo in movimento rotativo e chiedere mentalmente "Qual è lo schermo che devo utilizzare?" — il pendolo muterà movimento per bilanciare in una direzione precisa, indicando lo schermo corretto. Il pendolo tira sempre più nella direzione che indica rispetto all'opposta: non si può cadere in errore. Si possono combinare più schermi di tonalità diverse per coprire la totalità dei segmenti, e combinare schermi con rimedi o testimoni-parola se il pendolo ne attesta la possibilità.
4. Selezione di date, colori, segni, tipologie:
Posizionare le opzioni (scritte su carte, o rappresentate da testimoni) nei segmenti del Magnetron. Porre la domanda mentalmente e lasciare che il pendolo indichi il segmento corrispondente alla risposta ottimale. Applicabile a: scelta di date auspiciose, determinazione di colori terapeutici, selezione di segni astrologici, analisi di tipologie psicologiche, qualsiasi altra ricerca personale che richieda una scelta tra opzioni multiple.