Uso responsabile: questa scheda è informativa e simbolica, non una prescrizione medica.
Verifica specie, dose, interazioni e condizioni personali con un professionista.
Erbe e piante
Centella asiatica
Centella asiatica · Apiaceae
Centella asiatica (Centella asiatica) si riconosce per: Perenne strisciante di ambienti umidi con foglie tonde reniformi, margine crenato e piccoli fiori in ombrelle sessili. La nota tradizionale ne descrive il contesto senza promettere effetti clinici. La corrispondenza editoriale con Mannaz riflette il tema di conoscenza, discernimento e responsabilità nella comunità.
Nomi alternativi: Gotu Kola
Identificazione
Perenne strisciante di ambienti umidi con foglie tonde reniformi, margine crenato e piccoli fiori in ombrelle sessili.
Profilo magico e metafisico
Nella lettura contemporanea proposta da Nicolette Miele, questa voce del repertorio è accostata a Mannaz attraverso il tema di conoscenza, discernimento e responsabilità nella comunità. È uno spunto simbolico per osservare la specie e la propria pratica, non una tradizione antica universalmente attestata.
Usi tradizionali
Pianta alimentare e medicinale in tradizioni dell'Asia meridionale e sud-orientale; i contesti culturali e le preparazioni differiscono.
Preparazioni e modalità d’impiego
Per uno studio simbolico si può osservare la pianta in ambiente oppure consultare una fotografia o un disegno botanico: non serve raccoglierla né entrare in contatto con il materiale vegetale. La scheda non suggerisce uso di fumo, oli, ingestione o preparazioni terapeutiche.
Parti utilizzate
Parti menzionate o d'interesse documentario: foglie; parti aeree. L'indicazione non autorizza raccolta, ingestione o trattamento.
Proprietà tradizionali e medicinali
Le informazioni tradizionali non dimostrano efficacia o sicurezza clinica. Questa scheda non attribuisce proprietà terapeutiche e non sostituisce il medico, il farmacista o altre figure sanitarie.
Sicurezza e raccolta responsabile
Sono stati segnalati danni epatici e sedazione; cautela con farmaci, gravidanza e malattie del fegato.
Preferire esemplari coltivati e filiere tracciabili. Non raccogliere specie rare, protette o non identificate; rispettare proprietà, norme locali, habitat e fauna. Per le specie segnalate come tossiche o non raccoglibili, non effettuare raccolta o manipolazione.