Se la radionica ha un padre americano in Albert Abrams, ha un padre europeo nei fratelli Félix e Jean Servranx — due radioestesisti belgi di Bruxelles che, nel corso di tre decenni di ricerca sistematica, costruirono la tradizione che ancora oggi alimenta la pratica radionica in Italia, Francia, Spagna e in tutto il mondo di lingua latina.
Il loro contributo è duplice e inseparabile: da un lato, la creazione di una scuola — la Scuola Franco-Belga della Radionica Grafica — che sistematizzò per la prima volta l'uso dei disegni geometrici come strumenti radionici. Dall'altro, la pubblicazione di una serie di circuiti radionici pratici — i celebri dossier EXDOCIN — che rappresentano ancora oggi la raccolta più completa e verificata di grafici radionici disponibile al praticante.
Chi erano i Fratelli Servranx
Félix e Jean Servranx — Jean era chiamato affettuosamente "Willy" dalla comunità radiestesica — erano fratelli belgi nati a Bruxelles nei primi anni del Novecento. Appassionati di radiestesia fin dalla giovinezza, decisero di dedicare la loro vita non solo alla pratica personale ma alla costruzione di una rete europea di ricercatori.
Il loro primo atto fondativo fu la pubblicazione di una rivista specializzata di radiestesia — uno strumento che usarono per mettere in comunicazione radioestesisti provenienti da mezza Europa: francesi, belgi, svizzeri, spagnoli, italiani. Questa rete divenne il substrato intellettuale da cui nacquero i loro sviluppi più originali.
La loro bottega era a Bruxelles, al 35 di Avenue du Duc de Brabant, dove operavano i Laboratori Servranx — un centro di ricerca, produzione e distribuzione di strumenti radionici che fu attivo per decenni.
La Scuola Franco-Belga delle Onde di Forma
Il contributo teorico più importante dei Servranx è la sistematizzazione del concetto di onde di forma (ondes de forme) — la teoria secondo cui le figure geometriche disegnate su carta sono capaci di emettere e ricevere energie sottili misurabili, indipendentemente dal materiale su cui sono tracciate.
Questo principio non fu una loro invenzione assoluta — era già stato intuito da Léon Chaumery e André de Bélizal negli anni '30 — ma i Servranx lo trasformarono da intuizione teorica a sistema pratico verificabile. Lavorando con Chaumery, de Bélizal e il fisico Louis Turenne, svilupparono un metodo rigoroso per misurare le proprietà energetiche delle forme geometriche e per costruire circuiti con effetti specifici e ripetibili.
Il principio fondamentale che emerse dalla loro ricerca è semplice e rivoluzionario: le forme geometriche orientate a Nord magnetico assorbono il flusso magnetico terrestre e lo riemettono modificato dalla loro struttura. Un decagono emette una frequenza diversa da un triangolo, che emette una frequenza diversa da un cerchio — e queste frequenze producono effetti documentabili su organismi viventi, rimedi e testimoni posti al loro interno.
I Dossier EXDOCIN
La traduzione pratica di questa ricerca sono i dossier EXDOCIN (Extraits de Documentation Indépendante) — una serie di fascicoli pubblicati dai Laboratori Servranx che codificavano singoli circuiti radionici con le loro istruzioni d'uso. I soggetti trattati spaziavano dalla medicina astrologica alla grafologia radiestesica, dalla fortuna al magnetismo personale, dalla chiave della magia alla fabbricazione di rimedi artificiali.
Ogni dossier includeva il grafico stampato nelle dimensioni operative corrette, il testo originale con le istruzioni d'uso precise, le indicazioni sui tempi di esposizione e le avvertenze. Era un kit operativo completo — non una teoria ma uno strumento pronto all'uso, verificato sperimentalmente dai Servranx stessi e dai loro collaboratori.
I circuiti più celebri della loro produzione — e presenti in questa biblioteca — includono:
- Il Decagono e il Triplo Decagono, i valorizzatori universali
- Lo Scudo (1964), il grafico di protezione psichica più diffuso al mondo, l'unico che i Servranx autorizzarono alla libera diffusione senza restrizioni
- Il N° 5 Rilassamento e Sonno Riparatore e la sua versione a distanza (5b)
- Il N° 6 Emettitore Herrinckx a 4 Losanghe, il trasmettitore universale citato da Jacques La Maya
- Il N° 10 Protettore Psichico, con la sua etica fondamentale del "Ritorno alla Natura"
- Il N° 11 Induttore Psichico, il sincronizzatore tra persona e obiettivo
- Il N° 12 Amplificatore Yogi, il dispositivo per le ricerche radiestesiche sul campo
- Il N° 14 Selettore Psicologico, lo strumento per le scelte difficili
- Il Max Fortuna, il grafico del successo
- Il Magnetron N° 3, il radar della radionica
- La Croce Cosmica, il circuito di protezione a 360°
La Collaborazione con Vandenhoff e la Radionica Psicologica
Una delle collaborazioni più fruttuose dei Servranx fu quella con Alfred Vandenhoff, direttore del C.I.E.R. (Centre International d'Études Radioniques) di Bruxelles — il ricercatore che sviluppò la terapia IDEODINAMICA: 24 circuiti che coprono le casistiche psicologiche più comuni, sperimentati e verificati clinicamente.
Vandenhoff portò nella produzione Servranx due contributi fondamentali: il N° 39 Regolatore Intestinale e il N° 40 Regolatore Ormonale — due circuiti di applicazione medico-complementare con protocolli precisi e risultati documentati che dimostravano come la radionica grafica potesse essere applicata sistematicamente al campo della salute.
Questa collaborazione diede vita a quella che potremmo chiamare la radionica psicologica e medica — una branca che integrava la teoria delle onde di forma con le conoscenze emergenti della psicologia e della fisiologia.
Il Corso Pratico di Radionica e Azione a Distanza
Il loro lascito più duraturo è il Corso Pratico di Radionica e Azione a Distanza — un manuale completo che sistematizza l'intera metodologia Servranx: dalla teoria delle onde di forma all'uso dei singoli circuiti, dall'orientamento a Nord alla costruzione del testimone, dall'uso del pendolo alla trasmissione a distanza.
Il corso fu pubblicato in più edizioni nel corso degli anni, con la collaborazione di diversi ricercatori. La prima edizione risale agli anni '50; l'ultima ristampa italiana aggiunge — come annotano gli stessi Servranx nell'introduzione — "quasi 70 anni di storia della radionica europea" alla data di pubblicazione. È ancora oggi il testo di riferimento più citato dalla comunità radionica italiana.
La Fine di un'Epoca e la Loro Eredità
Félix Servranx morì il 30 ottobre 1966. Suo fratello Willy, colpito da paraplegia, gli sopravvisse esattamente un anno morendo il 13 novembre 1967. Con loro si chiuse la stagione fondativa della radionica europea.
Ma il loro lascito non si esaurì con la loro morte. I circuiti EXDOCIN continuarono a circolare, a essere tradotti, adattati e integrati in sistemi radionici di ogni tradizione — dalla radionica brasiliana a quella italiana contemporanea. Il principio delle onde di forma che avevano sistematizzato divenne il fondamento teorico su cui costruirono il loro lavoro Georges de la Warr in Inghilterra, Giorgio Picchi in Italia, e tutti i radionici grafici che seguirono.
Nella biblioteca radionico-grafica di Qseeds, i fratelli Servranx sono di gran lunga la tradizione più rappresentata: oltre 20 circuiti portano la loro firma diretta o derivano dal loro metodo — un omaggio involontario alla durata e alla solidità della loro ricerca.
Principali Contributi
Teoria: sistematizzazione delle onde di forma come strumento radionico; sviluppo del metodo di orientamento a Nord per i circuiti geometrici; teoria del magnetismo terrestre come vettore di trasmissione.
Strumenti: dossier EXDOCIN (oltre 50 circuiti radionici codificati); il Corso Pratico di Radionica e Azione a Distanza; i Laboratori Servranx a Bruxelles (produzione di Electret, schermi colore, accumulatori cosmici, bussole radiestesiche).
Scuola: formazione di una rete europea di radioestesisti; collaborazione con Chaumery, de Bélizal, Turenne, Vandenhoff, Herrinckx; diffusione del metodo in Francia, Belgio, Spagna e Italia.
Opere Principali
- Corso Pratico di Radionica e Azione a Distanza (più edizioni, 1940–1966)
- Dossier EXDOCIN — serie completa (Laboratori Servranx, Bruxelles)
- Méthode Expresse de Magnétisme Personnel (con lo pseudonimo "Apollonius")
- Collaborazione con de Bélizal e Turenne sulla Fisica Micro-vibratoria
Letture Correlate in questa Biblioteca
→ Le Onde di Forma — il principio teorico che i Servranx sistematizzarono
→ I Circuiti Radionici Grafici — la biblioteca completa con tutti i circuiti Servranx
→ Radiestesia Operativa — l'applicazione pratica del loro metodo
I fratelli Servranx non sostituirono mai la ricerca con la certezza. Ogni circuito che pubblicarono era accompagnato da istruzioni precise, avvertenze oneste e — nei casi più delicati — da espliciti inviti alla verifica radiestesica individuale. È questa umiltà metodologica, oltre che la qualità dei loro strumenti, che ha garantito alla loro opera una durata di oltre settant'anni.