Qseeds — Biblioteca Circuiti Radionici

Emettitore Attrattore della Giusta Abbondanza

Il Circuito che Scioglie i Voti di Scarsità del Passato

Un pittogramma che non promette ricchezza illimitata, ma qualcosa di più preciso: l'"abbondanza giusta" — quella coerente con il proprio percorso, liberata dai vecchi condizionamenti mentali che continuano a insegnare che manchi sempre qualcosa.

purificante attrattivo Matrici Energetiche ●●●○○ ⊕ Tempi col pendolo
Emettitore Attrattore della Giusta Abbondanza
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Contenuto

Descrizione

Principio di funzionamento
Il circuito lavora sul piano spirituale, con l'obiettivo di intensificare la capacità innata — presente secondo questa tradizione in ognuno — di attrarre la giusta abbondanza. Il termine "giusta" non è casuale: non si tratta di manifestare ricchezza in senso assoluto, ma di allineare la propria vita a un livello di prosperità coerente con il proprio percorso evolutivo.

Il rilascio dei condizionamenti di scarsità
Il protocollo lavora prima di tutto sul riconoscimento e il rilascio di programmazioni mentali di scarsità — schemi appresi, spesso inconsciamente, che continuano a influenzare le scelte e le percezioni anche quando la loro origine non è più ricordata. Solo dopo questo passaggio di pulizia il circuito lavora sull'apertura a nuove possibilità di manifestazione concreta nella vita quotidiana.

Consigliato per

Blocchi ricorrenti legati alla scarsità e alla mancanza difficoltà a ricevere o trattenere risorse materiali schemi mentali di povertà appresi nel tempo bisogno di riequilibrare il proprio rapporto con l'abbondanza in senso più ampio del solo denaro pratiche di manifestazione consapevole.

Energie

Osservazione quotidiana + decreto + acqua informata. 50 IKU nella scala energetica di ultima generazione. Campo energetico attrattivo-purificante: non lavora solo per attirare qualcosa di nuovo, ma prima per sciogliere ciò che ostacola la ricezione — un doppio movimento di rilascio e apertura.

Numerologia

Venticinquesimo circuito della sequenza: il 25 si riduce teosoficamente (2+5) a 7, il numero della ricerca interiore e della comprensione profonda — coerente con un circuito che non lavora sull'abbondanza in superficie, ma sulle sue radici più nascoste, quelle programmazioni mentali di cui spesso non si è nemmeno consapevoli.

Pratica

Modo d'uso

Osservazione + decreto: osservare il simbolo e rivolgersi mentalmente al proprio Sé con un'intenzione in tre fasi — il riconoscimento e il rilascio di ogni programmazione mentale legata alla scarsità, la loro dissoluzione simbolica in un processo di trasmutazione, e l'apertura consapevole verso una condizione di abbondanza coerente con il proprio bene più autentico. Ripetere quotidianamente, verificando col pendolo la durata più adatta — per schemi di scarsità radicati, può essere utile protrarre la pratica per diverse settimane.

Carica dell'acqua: appoggiare un bicchiere o una bottiglia di vetro con acqua sopra o accanto al simbolo per almeno 5 minuti, fino a diverse ore per una carica più intensa. Bere l'acqua così informata nel corso della giornata.

Decreto (testo originale):

«Mi libero da ogni programmazione di scarsità che ho portato con me, spesso senza nemmeno accorgermene. Lascio che questi vecchi schemi si dissolvano in una fiamma viola che trasforma senza giudicare la loro origine. Riconosco in me la capacità naturale di ricevere ciò che mi serve per il mio bene più autentico. Apro spazio all'abbondanza giusta per il mio cammino, non a quella che non mi appartiene. Così è, e così lascio che sia.»

Uso con il Testimone / DNA

Posizionare il testimone (nome e cognome scritto, foto, capello o oggetto personale, oppure Qseed digitale) sopra o accanto al simbolo durante l'attivazione.

Meditazione

Prima di recitare il decreto, immaginare una vecchia porta chiusa a chiave — quella dietro cui si nasconde ogni convinzione di non avere mai abbastanza — e osservarla aprirsi lentamente, non con la forza, ma semplicemente perché la chiave che la teneva chiusa si scioglie. Oltre la porta, non serve immaginare nulla di specifico: basta lo spazio aperto. Pratica consigliata: qualche minuto prima di ogni attivazione, con particolare beneficio nei momenti di maggiore percezione di mancanza.

Tempi

Ripetizione quotidiana del decreto: da alcune settimane a un paio di mesi per schemi di scarsità radicati, sempre verificando col pendolo. Carica dell'acqua: da 5 minuti a diverse ore, secondo necessità.
I tempi ottimali vanno verificati col pendolo prima di ogni attivazione.

Approfondimento

Il pittogramma si compone di un disco pieno rosso acceso, sulla cui superficie si dispone una spirale di punti bianchi di dimensione decrescente man mano che si avvicinano al centro — dai puntini più grandi, quasi dischi pieni, lungo il bordo esterno, fino a minuscoli puntini quasi impercettibili nel cuore del vortice.

La spirale non è chiusa: parte da un margine del cerchio, si avvolge per circa un giro e mezzo, e converge verso un punto centrale dove i puntini si fanno così piccoli e ravvicinati da sembrare quasi polvere sospesa. Questo progressivo affinamento — da punti grandi e distinti a una nebulosa impalpabile — può essere letto come il passaggio da un desiderio ancora grezzo e materiale (i punti grandi) a una manifestazione sempre più sottile e raffinata (il centro), coerente con il tema dell'abbondanza "giusta" più che semplicemente "grande": non conta la dimensione del singolo punto, conta la coerenza dell'intero movimento a spirale verso il centro.

Il fenomeno dei cerchi nel grano è documentato a partire dal 1600, con un'evoluzione dagli anni '90 verso forme di crescente complessità geometrica. Questo circuito appartiene alla collezione sistematizzata da Annamaria Bona.

Non richiede precauzioni particolari per un uso standard. Come ogni pratica energetica, è un accompagnamento simbolico e non sostituisce mai una gestione concreta e responsabile delle proprie finanze, né una consulenza professionale per questioni economiche complesse — resta uno strumento di lavoro interiore, non una soluzione a problematiche materiali che richiedono competenze specifiche.

Annamaria Bona, I nuovi cerchi nel grano, Melchisedek Edizioni, Torino, 2015